Economia

La ricchezza dell’Oman deriva principalmente dalla vendita del petrolio. Rispetto ai paesi confinanti è meno ricco di petrolio, e tra altre risorse economiche su cui può contare   sono l’agricoltura   (datteri e agrumi,   cereali, tabacco, ortofrutta),  allevamento caprino, ovino, bovino e  dei cammelli, e la pesca. T ra i prodotti esportati troviamo  oltre al petrolio anche il pesce, metalli e prodotti tessili. La  bilancia commerciale  si mantiene attiva. In anni recenti, anche il turismo è divenuta una risorsa importante, sia per la popolazione che per l’economia nazionale. Tra le attrazioni principali vi sono le zone balneari della costa, ma anche alcune valli desertiche e la capitale. Il sultanato non è stato investito dalle minacce del terrorismo e del radicalismo islamico, pertanto rimane una destinazione relativamente sicura anche per l’utenza occidentale. Recentemente il governo ha avviato un processo di diversificazione economica incentrato sullo sfruttamento di risorse alternative al petrolio (esportazione di gas, creazione di maxi-impianti petrol-chimici alimentati a gas) e sulla valorizzazione della manodopera locale. Nel 2000 aderisce alla World Trade Organization e nel 2006 stringe rapporti di alleanza con gli Stati Uniti, con i quali mantiene un rapporto di libero mercato.